Identità
Trama e Recensione:
Trama
Una vera sorpresa questo ?Identità ? , b-movie intelligente, ritmato e diretto con ottima verve dall?esperto e versatile Mangold. In una notte tempestosa, dieci personaggi si ritrovano in un motel alla ricerca di riparo ed assistenza. La situazione difficile diventa drammatica quando uno ad uno iniziano morire per mano di un assassino misterioso. Si scatenano i sospetti fra i sopravvissuti che non si fidano pi๠l?uno dell?altro. Cosi?, mentre si cerca di svelare l?identità del killer vengono fuori strane coincidenze fra le identità stesse degli elementi del gruppo. La soluzione dell?enigma sarà sconvolgente. Veder un piccolo grande film come questo venir gettato nel miasma delle proiezioni estive di basso livello fa tanta rabbia. ?Identità ? è un film teso, ben orchestrato e con attori validi (Cusack, Liotta e la Peet recitano assai bene) in cui il budget contenuto viene valorizzato da una sceneggiatura arguta ed interessante. Mangold, che gioca abilmente con i flashback e gli spostamenti temporali, crea un?atmosfera cupa miscelando thriller ed horror. Il soggetto del film è stato scritto da Michael Cooney (ebbene si! Trattasi del regista del cult trash ?Jack Frost ?) che riflette sul tema dell?identità e della mente distorta, giocando con lo spettatore che riceve piccoli (ed insospettabili) indizi per tutto l?arco della vicenda. Non manca neanche il gore che seppur moderato (ma chi sente il bisogno di violenza gratuita in un film del genere ?) sortisce il giusto effetto in un paio di scene. Vivamente consigliato.