Voto medio: 30/10
Numero recensioni: 4

Recensioni

  • Alex - Voto: 9/10

    La recensione di Anna Maria Paiella è
    sbagliata al 120%. Il film è OTTIMO,
    bellissimo, commovente, con effetti
    speciali da PAURA, un Will Smith con un
    ruolo da DIO. Per me, il romanzo vale
    100 volte meno del film. Come un uomo
    possa sopravvivere in una New York
    abitata da zombie è appassionante, poi
    la morte di Sam fa piangere anche i
    sassi.

  • Dory - Voto: 8/10

    Salve a tutti!
    Avendo letto il libro e dato
    un'occhiata ai precedenti due film
    (tralascio i commenti, sono film
    appartenenti a tutt'altra epoca e
    corrente), trovo che "Io sono
    leggenda" non sia assolutamente da
    attaccare a questa maniera. Distruggere
    i film è un'operazione pessima, troppo
    facile e fine a sé stessa.

    Chiunque sia tornato a casa dopo la
    visione del film, rimanendo con la luce
    accesa tutta la notte, può testimoniare
    che il film abbia raggiunto il suo
    scopo... E con una potenza del tutto
    nuova.

    Di film di paura, tensione e simili ne
    ho visti, ma nessuno mi ha mai lasciato
    in condizioni simili. Cuore in gola e
    adrenalina ovunque. Cosa ci dice il
    romanzo? Cosa ci vuole trasmettere?

    Questo film ha una tesi e la porta fino
    in fondo, sfruttando al massimo le
    potenzialità realistiche e ritmiche del
    cinema. La disperazione è tangibile, a
    metà del film si è tentati di implorare
    una tregua... Che non arriva!

    Criticare il soggetto è criticare la
    tendenza che in America va per la
    maggiore, "l'uomo americano è chiamato
    da Dio a perfezionare la creazione, è
    predestinato..."... La critica a questa
    tendenza (che è veramente odiosa) è
    condivisibile... Rivolta al cinema cade
    irrimedialmente.

    Il cinema riflette la propria epoca e le
    sue tendenze, ed è questo il suo potere.
    Fissare il presente. E in questo
    presente si ha paura, si aspetta una
    direttiva che ci illumini sul futuro e
    allo stesso tempo ci si sente padroni,
    come Will Smith padrone della sua città
    deserta... Ma padrone solo alla luce del
    giorno.

    Trasposizione? Non è una trasposizione
    se non in superficie. E' un tema e un
    topos ricorrente nella letteratura di
    sempre e quindi dell'uomo.

  • rita - Voto: 4/10

    non sò cosa sia successo a will smith
    che l'abbia portato ad accettare questo
    film, la parte che sarebbe risultata più
    interessante è totalmente inesistente e
    cioè capire come dalla scoperta della
    cura la città si è riempita di mostri
    simili a zombi. il film mi è sembrato
    soltanto una visita guidata in una città
    deserta. non so in che modo questo film
    possa essere accostato al genere
    thriller a me è sembrato solo un horror
    scadente. uniche note positive il fisico
    statuario di will smith e la sua
    macchina rossa con la quale freccia per
    le strade deserte nelle scene iniziali.
    anche il fatto che il protagonista parli
    da solo con dei manichini in un negozio
    èassurdo perchè è vero che è solo da
    chissà quanto tempo, ma se avesse perso
    così tanto il contatto con la realtà non
    sarebbe più in grado di fare ciò che fa
    durante tutto il film, è talmente lucido
    da continuare a sperimentare una cura,
    allora mi chiedo è ormai impazzito o è
    ancora padrone delle sue facoltà
    mentali, secondo me bisognava porsi
    questa domanda e fare una scelta. io
    credo che abbiano scelto di far vedere
    quelle scene per non farlo sembrare un
    supereroema un essere umano con tutte le
    sue debolezze, ma secondo me hanno
    esagerato nel loro intento. questo è ciò
    che penso io sono leggenda è sicuramente
    un film che non scrive la storia del
    cinema

  • Alex - Voto: 8/10

    La recensione di Anna Maria Pelella è
    davvero pessima. Fracamente me ne frego
    del libro, a cui il film è solo
    vagamente ispirato. Se bene anch'io non
    nutro nessuna simpatia per il fanatismo
    protestante, tipico degli evangelici
    americani, quello che lei scrive a
    proposito dei valori cristiani è da veri
    ignoranti. Bush non è un cristiano che
    parla con Dio, ma un massone che serve
    il grande architetto (Lucifero). Questo
    è un film che oltre a voler intrattenere
    lo spettatore con azione, tensione, ed
    effetti speciali vuole anche lanciare un
    messaggio importante: cmq vada
    l'umanità dipende da Dio, che ci
    crediamo o meno, e cercare di negare
    questo non può fare altro che portare
    alla rovina. Quando l'uomo usando
    l'ideologia o la scienza cerca di
    mettersi al posto di Dio non fa altro
    che creare l'inferno in terra, proprio
    come accade nel film. Per queste ragioni
    il messaggio del finale di Io Sono
    Leggenda è oggigiorno più importante che
    mai.