Voto medio: 25/10
Numero recensioni: 3

Recensioni

  • Titty - Voto: 9/10

    A me è piaciuto molto...un film fatto
    bene...BRAVI A TUTTI GLI ATTORI...MA
    SOPRATUTTO UN DOPPIO BRAVO AL REGISTA
    ROB ZOMBIE..

  • alessia - Voto: 10/10

    per me questo film e molto memorabile
    perche e horror e a me sono sempre
    piaciuti questo film l'ho visto con una
    mia amica e cia siamo divertite e
    spaveentate tanto

  • federico sabatini - Voto: 5/10

    la prima parte del film è memorabile,
    cosi come il viso spaventato e sperduto
    del futuro assassino meyers. Ci si
    aspetta di vedere e capire ancora di piu
    su cio che agita i suoi pensieri ma
    questo purtropppo non avviene.infatti,
    subito dopo l'arresto nel carcere
    minorile, ritroviamo mikey 17 anni dopo,
    già pronto ad evadere (massacrando le 4
    guardie) e a riprendere il film
    originale, seguendone pari pari scene e
    anche dialoghi. Forse con luci e
    fotografia diversi e migliori, ma sempre
    pari pari. Il prequel lascia amaramente
    il posto ad un beffardo remake. Che sia
    un omaggio parrebbe dunque un eufemismo,
    come ci si aspetta sempre da chi copia.
    E dunque il fatto che carpenter sia
    parte della produzione fa pensare più ad
    un accordo prettamente economico. La
    storia di Mikey, nel fim originale, era
    troppo affascinante e avvincente per
    lasciarla cadere nel vuoto. Il problema
    infatti era forse che gli adolescenti di
    oggi non si sarebbero mai interessati ad
    un film cosi datato. Ed è di questo che
    forse occorre preoccuparsi. Non è un
    caso che nel primo film si vedeva ben
    poco sangue, mentre qui ne sono stati
    usati a galloni. Ovviamente con
    sofisticato e ragguardevole senso
    estetico, e macabro. Un film che parte
    benissimo, con intuizioni non brillanti
    ma almeno interessanti, e che poi
    purtropppo si rivela un taglia e incolla
    con emendamenti qua e là, atti ad
    attirare un pubblico che ormai fa
    veramente fatica a guardare più in la
    del proprio naso. Un pubblico che
    etichetta come "vecchio" anche un film
    del 2000.