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L'importanza di chiamarsi Ernest

Anno 2002

L'importanza di chiamarsi Ernest

Voto in archivio 7.50/10

Trama

John e il suo amico Algernoon fingono entrambi di chiamarsi Ernest per ottenere l'amore rispettivamente di Gwendolen e Cecily. Ben presto la verità  viene fuori?

Recensione

Voto dell'autore: 7.5/10

Una commedia degli equivoci con due protagonisti, amici di lunga data, che fingono entrambi di chiamarsi Ernest per ottenere la mano di due ragazze molto entusiaste verso quel nome. John ama Gwendolen, la cugina di Algernoon, mentre quest'ultimo si innamora di una giovane ragazza a cui John da asilo. La commedia comunque non va per le lunghe, ma gioca più su equivoci vari e decisamente divertenti, riuscendo così ad evitare di annoiare lo spettatore.
La madre di Gwendolen, severa e molto esigente, contribuisce al successo del film rendendolo più divertente e simpatico.

In effetti si tratta di un film decisamente godibile e divertente, con una regia sempre impeccabile e degli attori capaci in grado di interpretare la parte senza difficoltà . Tra le tante commedie hollywooddiane il film in questione si posiziona bene, senza tuttavia eccellere in modo particolare.

Insomma, una commedia piuttosto divertente che vale la pena di vedere.

Note dal catalogo

Una commedia molto divertente e curata nei minimi dettagli. La storia, tratta da un romanzo di Oscar Wilde, è godibile e resa alla perfezione dal regista. Da vedere!
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