Salta al contenuto
Esplora questa sezione

Ipotesi di reato

Anno 2002

Ipotesi di reato

Voto in archivio 7.00/10

Trama

Un piccolo incidente d’auto sconvolgerà le vite di un giovane e brillante avvocato e di un alcolista senza lavoro. A causa dell’incidente uno arriverà in ritardo all’udienza per l’assegnamento della figlia e l’altro perderà un importante documento legale. Da quel momento si odieranno a vicenda procurandosi danni l’un con l’altro…

Recensione

Voto dell'autore: 7.0/10

Carino questo film imbottito di messaggi morali: mentre il nero (Samuel L. Jackson) che fa la cosa giusta si trova sempre nei guai, un giovane avvocato (Ben Affleck), che sceglie continuamente la strada più facile, senza curarsi minimamente della morale, ha successo e fortuna. Prima scappa dopo aver sbattuto contro un'altra auto in autostrada, poi si dimostra un avvocato cinico e spregiudicato, infine rovina la vita del nero azzerandogli il conto in banca. Tuttavia Affleck è combattuto perché sotto sotto è buono. Ne è emblematico il fatto che si senta più vicino all’amante (donna di bellezza comune), piuttosto che alla moglie (molto bella, ma spietata) che sta con lui solo per denaro.

A metà film però i ruoli iniziano a scambiarsi: tanto più Affleck si avvicina alla sua conversione tanto più il negro, stanco e arrabbiato, diventa crudele, al punto di arrivare quasi a uccidere l’altro… Insomma, il film vede un continuo scambio di ruoli (buono e cattivo) in una moralità che diventa sempre più ambigua e complessa. Ed è proprio questo il messaggio: non ci sono i buoni e i cattivi, e non sempre chi sembra buono lo è! Nel cinismo che dilaga per tutto il film il finale a lieto fine sembra quasi in contrasto, ma si sa tutti in fondo sono buoni…

In ogni caso, con un cast come questo è difficile mancare il bersaglio, e il film, che tutto è meno che un thriller (come ci fa credere il trailer), risulta molto gradevole e tiene alto l’interesse in ogni momento. Dei due attori quello che ci convince di più è sicuramente Jackson ma Affleck recita decisamente meglio che in Bounce. In tutto il film regna un’atmosfera grigia e sorda, piena di rassegnazione, odio e pentimento.

Insomma, un bel film, uno dei pochi del suo genere, da vedere al cinema o in dvd.

Note dal catalogo

Un bel film sulla morale e sul cinismo dei giorni nostri. In un atmosfera cupa, tra raggiri e pentimenti, ci accorgeremo che la morale qualcosa di molto complesso...
Esplora le connessioni

Da questo film, scopri altro

Segui le persone e scopri altri film collegati da regia, cast o genere: ogni suggerimento indica il motivo.

Identità e fonti esterne

Riferimenti provenienti da un'associazione Wikidata verificata, distinti dai contenuti editoriali del sito.