Infamous una pessima reputazione
Trama
Il film narra la vera storia di uno scrittore di successo con una personalità fortemente eccentrica scrive un reportage sul massacro di una famiglia americana, intervistando i killer in più riprese e finendo per comprendere profondamente
Recensione
Una personalità incredibile, un ascoltatore capace e un interlocutore interessante, con moltissimi amici nell'alta società. Questo è Truman Capote.
Il film è diretto ed interpretato in maniera eccezionale. Il sottofondo musicale e i dialoghi sono semplicemente perfetti. Il ritmo è lento, ma la pellicola non risulta eccessivamente noiosa, dato che la vicenda è affascinante, ma è soprattutto la psicologia del personaggio a destare il maggior interesse.
Nonostante l'atteggiamento di superiorità da parte del protagonista per tutto il film tende a trasparire una sorta di malinconia. E verso metà pellicola il film cambia nettamente. La sceneggiatura è infatti divisa in due parti: la prima ci presenta un personaggio brillante, mentre nella seconda si nota comprensione e rispetto verso uno degli assassini: un uomo che ha provocato sofferenza, un uomo che ha anche sofferto.
L'analisi psicologica dei criminali è semplicemente paurosa. Alcune frasi fanno davvero riflettere e nell'insieme il film è commovente e agghiacciante al tempo stesso. Anche il contrasto tra le diverse personalità del protagonista sono rese egregiamente: da una parte cinico indagatore, dall'altra abile pettegolo e brillante interlocutore, infine persona sensibile e sofferente.
La storia narrata è realmente accaduta, e il libro a cui si fa riferimento è "A sangue freddo" di Truman Capote.
