Il giustiziere della notte 3
Trama e Recensione
Trama
In un quartiere di New York in mano ai teppisti la polizia è impotente. Sarà solo grazie a Charles Bronson, e alla guerra che scatenerà , che la gente potrà tornare ad uscire di casa con tranquillità ?
Recensione
Un film discreto, in linea con i migliori episodi della serie: come al solito i toni con cui il regista dirige e delinea il film in questione sono quelli di una persona che è stanca di sopportare le notizie di cronaca nera e l'impotenza della polizia. E il fatto che il pubblico abbia accolto cosଠcalorosamente tutta la serie è un sintomo evidente che il problema è reale e tangibile per molte persone.
Che male c'è dunque se un film lo evidenzia e ci concede un po' di sfogo?
Durante la lotta molti amici del protagonista perdono la vita, non possiamo dunque accusare il regista di aver creato un personaggio che altri non è se non un esaltato, anzi il messaggio è chiaro: dalle guerre nessuno esce illeso.
Per tutto il resto non c'è molto da aggiungere: tecnicamente non è eccezionale, ma nemmeno da scartare, e non annoia nemmeno per un secondo. Le idee sono discrete e le scene sono buone, non possiamo quindi lamentarci della realizzazione.
Se avete visto altri episodi della serie, o se odiate i delinquenti senza ma e senza un perchà©, apprezzerete moltissimo il film. Se invece siete riflessivi e propensi al perdono e al cercare di capire le ragioni degli altri potreste trovare il film esagerato e superficiale; in ogni caso non vi piacerà .
Una frase che rende molto l'idea di base che sta dietro a questo film è la seguente: "Forse è per colpa di un infanzia infelice che ti sei ridotto cosà¬? Ma non è un motivo sufficiente".