Déjà Vu - Corsa contro il tempo

Trama e Recensione:

Déjà Vu - Corsa contro il tempo
Voto: 6,5/10

Trama

Doug Carlin (Denzel Washington) è un agente dell'AFT incaricato di indagare su una strage che ha provocato la morte di 500 persone a bordo di un traghetto. Grazie alle sue capacità di indagine e alle sue abilità nell'osservare le scene dei crimini verrà aiutato dall'agente Pryzwarra (Val Kilmer) e dal fisico Danny (Adam Goldberg) che fanno parte di un progetto speciale dell'fbi capace di mostrare ciò che è avvenuto in un passato prossimo. La corsa contro il tempo vedrà l'agente impegnato nel salvare una vita umana che gli sta particolarmente a cuore...

Recensione

La coppia Washington-Scott ormai è assodata, dopo averlo diretto in Man on Fire il famoso regista di film d'azione ha voluto l'attore americano in questo progetto, una pellicola in movimento, con un ritmo serrato basato su un'idea originale.
Quello che accade non è proprio legato al modo di dire che tutti conosciamo, il deja vu si riferisce proprio ad un esperimento governativo, basato sulla sincronizzazione dei satelliti, che possono mostrare ciò che è accaduto nel passato fino a 4 giorni prima. Molto presto si scopre che oltre a guardare e a riuscire a risolvere i casi spinosi grazie al nuovo marchingegno, è possibile interferire nel tempo aiutandosi un po' nel cambiare qualche episodio. Ovviamente non è facile come sembra, ci sono milioni di complicazioni nel farlo, e nello svolgimento del film si capisce quali possano essere.
Si può tranquillamente dire che questo elemento male non fa ai classici thriller o action movie cui siamo abituati, il mercato ormai saturo urla bisogno di novità e quindi niente è più apprezzabile di qualche buona idea, soprattutto se sviluppata decentemente
. Meno bene fanno invece le classiche storie d'amore nate dal "uomo che vede donna, donna a uomo piace, uomo salva donna", che ormai nemmeno più nei film con Steven Seagal sono ben accetti, purtroppo il romanticismo si sviluppa così fra l'agente Carlin (Washington) e Claire Kuchever (Paula Patton), un amore degno di una sindrome patologica, ma che rispolvera il classico concetto del colpo di fulmine. Ridicola l'interpretazione di Jim Caviezel che si limita a guardare in camera e a fare finta di essere un pazzo.
Nel complesso, comunque, rimane un blockbuster godibile dal punto di vista delle novità introdotte, basta non scendere troppo in particolari, dopotutto è sempre una pellicola da uomini che non devono chiedere mai.