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Confessioni di una mente pericolosa

Anno 2003

Confessioni di una mente pericolosa

Voto in archivio 7.00/10

Trama

Il film racconta la vita di Chuck Barry, il celebre produttore televisivo americano, colpevole (così recita il film) di avere inquinato l’etere con programmi d'intrattenimento puerili. Nel libro autobiografico che scrisse nell’82 rivela di essere stato al servizio della Cia per conto della quale avrebbe ucciso trentatre uomini.

Recensione

Voto dell'autore: 7.0/10

“Confessioni di una mente pericolosa” rappresenta l’esordio da regista di Gorge Clooney. Un esordio eccellente in un film che incuriosisce e affascina al tempo stesso. Il film è tratto dall’autobiografia di Chuck Barris, produttore televisivo di successo che intorno agli anni '60 introdusse alcuni programmi televisivi poco educativi. Il film è un continuo alternarsi tra scene tratte dai programmi di Barris e uccisioni compiute per conto della CIA. L’atmosfera che si respira è quella di una vita sofferta e combattuta di un uomo che nonostante i soldi, la fama e il successo non riesce a trovare se stesso. Ottimo il cast che conta numerosi volti noti e un protagonista davvero bravo: Sam Rockwell, alla cui presenza il film deve moltissimo.

Tuttavia conclusa la visione del film resta un inesprimibile senso di incompletezza. Il racconto di questo personaggio così strano e privo di scrupoli finisce per lasciarci indifferenti. E questo non è certamente un bene perché in un film del genere, è la caratterizzazione dei personaggi a fare la differenza tra un film come tanti e un “Pulp Fiction” o un “Fight Club”. Tra questi film “sui generis” che rifiutano una classificazione secondo i canoni standard, lasciare indifferenti equivale né più né meno che a mancare il bersaglio. In altre parole, nonostante il cast eccezionale e tutto il resto il film non è di quelli da rivedere due volte…

Nel complesso comunque il film è interessante, ma ha delle carenze nel ritmo narrativo (non sempre mantiene alto l’interesse) e nella sceneggiatura (senz’altro migliorabile), finendo col deludere le aspettative.

Note dal catalogo

Ottimo esordio alla regia di Clooney. Peccato però che, forse a causa di un ritmo non sempre incalzante, non centri in pieno le aspettative e lasci un po' delusi.
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