Cinderella man - Una ragione per lottare
Trama e Recensione:
Trama
Storia vera del pugile Jim braddock che in quindici round sconfisse il campione Max Baer
Recensione
Il film racconta la storia vera del famoso pugile Jim Braddoch che, a sorpresa, negli Stati Uniti, vinse il titolo dei pesi massimi nel lontano 1935. E' la storia di un uomo con il quale la vita non era mai stata troppo tenera, un uomo al quale, fin dall'inizio era stato riservato il ruolo, appunto, di Cinderella (Cenerentola ): addetto ai lavori più umili, senza alcuna prospettiva entusiasmante per il futuro. Eppure con la forza, il coraggio e l'abnegazione di chi ha fede e non ha paura di lottare questo ragazzo trova in se' stesso la capacità di andare avanti, di rialzarsi dopo ogni caduta, di non gettare la spugna in una situazione effettivamente difficile come, quella americana travagliata dalla crisi del '29.
Commento: Braddoch è certamente un eroe che, partito dal nulla, è riuscito a raggiungere un premio che, come dice il poeta, "era follia sperare", ma è anche un eroe -che potremmo definire- della quotidianità, un gladiatore dei nostri giorni (non a caso la scelta del regista è caduta su un convincente Crowe in splendida forma ), insomma un ragazzo normale che è riuscito a costruirsi la sua vita senza piangersi addosso e senza scaricare troppo sugli altri i propri errori e le proprie tristezze, senza avvilirsi troppo dopo ogni sconfitta.
La visione del film è consigliata soprattutto ai ragazzi e ragazze di ogni età che stanno ancora cercando faticosamente la loro strada, perché sappiano e ci credano fermamente che la nostra vita, la realizzazione dei nostri sogni dipende in gran parte ed esclusivamente da noi.