Videogames e film, un'accoppiata (quasi) sempre vincente
Il cinema, per raccontare le sue storie, ha sempre tratto ispirazione dalla realtà, dai libri o dal teatro, tuttavia negli ultimi decenni, con l'avvento dei computer e dei videogames, anche questi sono stati spesso soggetti da cui trarre pellicole cinematografiche. Non sempre comunque questo "matrimonio" è stato perfetto: infatti è capitato alcune volte che ad un videogame di successo non ha corrisposto un film di altrettanto successo. I primi, nati dalla fantasia spesso di esperti in informatica, con tanto di master con stage effettuati magari in grandi industrie del settore, possono avere una trama complessa, variegata ed una loro conseguente libertà d'azione, mentre i secondi sono un pò più limitati da questo punto di vista, oltre che dai tempi cinematografici. Tuttavia, diversi sono stati i film tratti da videogames, andiamo a scoprire quindi quali sono stati le migliori o peggiori trasposizioni cinematografiche.
Uscito nel 1987 come gioco per computer, "Street Fighter" ha avuto sin dall'inizio un ottimo successo tra gli appassionati del genere "picchiaduro". Infatti, la trama del videogame è quella di combattere e sconfiggere più avversari possibili, in vari tornei in giro per il mondo, per arrivare ad una sfida finale. E' del 1994, invece, la sua versione cinematografica col celebre attore Jean-Claude Van Damme e Raul Julia, che tuttavia si rivela un fiasco clamoroso, anche a causa dell'aver messo al centro del film un personaggio secondario (e poco amato) del videogame. Discorso completamente differente invece per "Resident Evil", un celebre gioco di genere horror uscito nel 1996. La trama vede come protagonisti alcuni uomini e donne che devono indagare su una serie di morti misteriose e si imbattono in varie creature zombie, opera di un'industria del settore delle armi biologiche. Il film, tratto da questo gioco, ha riscosso un successo strepitoso, a cui ha fatto seguito una vera e propria saga con diversi altre pellicole e videogames. Sicuramente uno dei motivi di tale successo cinematografico è la presenza dell'attrice e modella Milla Jovovich come protagonista, in un ruolo tuttavia non presente nel gioco. Comunque, la trama di quest'ultimo si discosta nettamente da quella del film.
Successo straordinario anche per il videogame "Tomb Raider", uscito nel 1996, e che vede come protagonista l'archeologa Lara Croft, alla ricerca di oggetti rari e preziosi, da scoprire e raccogliere in aree sperdute e pericolose del mondo. La sua versione cinematografica ha ottenuto un'ottima accoglienza di pubblico (tuttavia non ripetuta nel secondo episodio), dove nei panni dell'archeologa vi è la celebre attrice Angelina Jolie e la presenza di Daniel Craig. La trama dei film comunque si discosta considerevolmente da quella del videogame. Buon successo ha avuto anche il gioco di genere horror "Silent Hill", del 1999, che racconta le strane vicende che accadono proprio nell'omonima cittadina. Questa è circondata da una strana nebbia, da cui emergono mostri che attaccano coloro che girano per le sue strade. Il tutto è frutto di un rito di una setta satanica. Il film che ne è stato tratto, uscito nel 2006, ha ottenuto un discreto apprezzamento, anche grazie alla presenza dell'attore Sean Bean.
