TROVO CHE CHI COMPILA GIUDIZI SNOB E
FRETTOLOSI DOVREBBE ESIMERSI DAL
CHIAMARSI CRITICO,PER NON ESSERE A SUA
VOLTA BANALE.
Il cinema offre chiavi reinterpretative
e la cura dei dettagli scenici nel
trasporre l'ambientazione da Londra ad
Amalfi (che c'entra la riviera francese
lo sa il critico...forse sognava di
andarci mentre pisolava)senza perdere
del vigore drammatico dei dialoghi ed
delle boutades è innegabile.
Wilde è universale e l'intepretazione
degli attori non perde tono.La Johansson
mi pare sopravvalutata.
Helen Hunt è straordinaria nel ruolo di
maliarda. E poi i dialoghi farciti di
aforismi oscarwildiani sono il vero
capolavoro!