Magistralmente diretto da un
introspettivo Roman Polanski,
quest'horror non fa leva su scene di
sangue o d'inflazionata tensione, bensì
sulla normalità e l'eccessiva premura
di un'anziana coppia finalizzate a
celare l'orrore. Lo spettatore si
inqiueta più a assistere alla lenta ed
inesorabile decadenza di una madre
ignara del Male che porta in grembo o la
sobrietà delle scene di satanismo
presenti in questo capolavoro, piuttosto
che a vedere l'ostentazione di tali
riti in film più recenti che tentano,
senza grande abilità, di riprendere la
suspence dei capostipiti dell'horror
come questo.