Il bancomat; dai banchi degli alberghi a
quelli dei gioiellieri, viene passato
con disprezzo nel lettore facendo
sobbalzare il povero proprietario o
viene tagliato in due ad indicare la
fine di un rapporto con le stesse
modalità della chiusura di un conto
corrente.
La contrapposizione dei due ruoli; lei
disposta a tutto pur di aver un bancomat
lui invece pronto a distruggere tutti i
suoi beni pur di avere lei. Le due
realtà; quella dei conti correnti e del
denaro che compra quasi tutto e la
storia tra i due poveri che costa solo
un euro, pagato come pedaggio per
dichiarare a lei il suo amore, poi da
lei per ricambiarlo e infine da ambedue
uscire dal mondo della finzione e
passare alla loro realtà.
Nel ruolo di avventuriera la Tautou
appare gradevolmente odiosa del tutto
insensibile alle attenzioni del povero
cameriere, anzi in realtà spaventata dal
sentimento che ha incontrato e che stà
nascendo anche in lei.
Dopo poco più che delle apparizioni
finalmente afferma le sue capacità, e
come protagonista di commedie è davvero
credibile dimostra un eleganza e misura
nel ruolo da pochi sostenibile.
Gad Elmaleh, è invece il cameriere
innamorato, che tolta la cravatta cambia
ruolo con lo stupore dei colleghi. La
scena della festa con il duello
artificiale tra Irene e un altra
avventuriera per conquistare il falso
nobile olandese (lo stesso Gad)è un
raffinato susseguirsi di inquadrature
che descrivono i vari personaggi senza
bisogno neanche della parola, ci pensa
il sottofondo della musica a commentare
e descrivere cosa stà succedendo, queste
sono cose che solo i registi veri
riescono a fare; poi il sovrapporsi di
finzioni che generano altre finzioni il
questo ambiente alterato tutti mentono
fingono sempre per mantenere il loro
ruolo reale o inventato che sia.
E' davvero rassicurante vedere che
c'è ancora il cinema che racconta anche
storie divertenti con eleganza, senza
annoiare e non avendo assolutamente
bisogno di maltrattare lo spettatore.
Posso solo che concordare con il
commento precedente.
magari in italia si facessero più
commedie simili a queste, eleganti e
raffinate alla blake edwards, anzichè le
solite tutte tette e culi!
Narayan
Ho avuto la fortuna di vederlo a Parigi
qualche mese fa.
devo dire che l'ho trovato veramente
divertente.
Una bravissima Audrey Tautou. E lui
ancora più "sagoma" rispetto al film
"una top model nel mio letto".
Considerato che quasi sempre
l'adattamento italiano rendono i film
francesi più frizzanti credo
assolutamente che valga la pena andarlo
a vederlo.
Raccomandatissimo perchè si ride con
intelligenza.
unico neo, il titolo in italiano, molto
"se mi lascio ti cancello" style..
buona visione
L.