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Softair - stili di gioco (24 ore, medico, CTF)
Stili di gioco nel softair
Dopo numerose partite giocare a softair sempre allo stesso modo può stancare, per questo motivo si cerca perlomeno di variare l’ambientazione e si sono inventate diverse varianti di gioco.
Qui di seguito elenchiamo alcune delle più note.
Assalto e difesa
È la modalit di gioco più praticata sui campi da gioco di tutt’Italia. Consiste di due squadre una a difesa di un obiettivo e l’altra incaricata di attaccarlo. La squadra in difesa ha in genere una ventina di minuti per posizionarsi, quella di attacco deve conquistare l’obiettivo eliminando tutti i difensori. Il tempo a disposizione della squadra di attacco può essere limitato o meno, la maggior parte delle volte per si preferisce fermare la partita quando si capisce che di fatto inutile continuarla.
Imboscata
Diverse volte non c’ un obiettivo preciso da difendere, ma un sentiero obbligato lungo il quale tendere un’imboscata alla pattuglia. Il vantaggio tattico in questo caso enormemente sbilanciato a favore di chi difende (si apposta), per questo motivo si deve cercare di compensare aumentando il numero degli attaccanti (anche del doppio) rispetto a quello dei difensori.
Capture the flag
Consiste della cattura della bandiera avversaria e della difesa della propria. Si stabiliscono due basi e l’obiettivo quello di catturare la bandiera avversaria e riportarla nella propria base.
In genere stabilito un orario di fine partita e chi in quel momento ha entrambe le bandiere ha vinto.
Esiste anche un altro tipo di CTF: c’ solo una bandiera, difesa da una squadra. L’obiettiva della squadra assaltatori di impossessarsene e riportarla nella propria base. La differenza tra lo stile precedente che la squadra di difensori deve pensare solo alla difesa della propria bandiera.
Domination
Si stabiliscono almeno tre postazioni, in genere identificate da bandiere colorate, o comunque ben visibili. Allo scadere del tempo prefissato vince la squadra che detiene più postazioni.
Torneo
Pu essere in genere di 6 o 24 ore e ha regole abbastanza particolari e relativamente complesse, ma in pratica si risolve in una composizione degli stili di gioco indicati precedentemente.
I primi tornei consistevano in successioni di attacchi e difesa: c’erano quattro o cinque obiettivi difesi ognuno da quattro persone (sempre le stesse nel corso dell’intera durata del torneo) e otto squadre d’assalto che dovevano attaccare queste postazioni in ordine prestabilito. Ogni squadra partiva con un ritardo di mezzora o più rispetto alla squadra precedente per non arrivare contemporaneamente sull’obiettivo. Ed proprio per questo motivo (per non arrivare assieme su un obiettivo) che la durata degli scontri e delle marce doveva essere fissata in modo rigido. Il difetto principale di questo modo di competere era nelle lunghe attese cui erano costrette le squadre in difesa.
I nuovi tornei sono più dinamici e hanno regole meno stringenti, ci sono sempre da tre a cinque obiettivi, ma generalmente non sono difesi.
Negli obiettivi invece presente un cartello con un codice. I difensori (controinterdizione) si muovono in pattuglia e non si possono avvicinare a più di 100-150 metri dall’obiettivo. L’obiettivo delle squadre di interdizione (gli attaccanti) leggere il cartello e esfiltrare. Le varie squadre di attacco partono tutte allo stesso orario ma da punti diversi: l’infiltrazione può avvenire da punti stabiliti dagli organizzatori o può essere libera.
Nei tornei vengono introdotte diverse varianti (per rendere il gioco più interessante). Ne citiamo alcune: recupero ostaggi, disinnesco ordigni esplosivi, assassinio, distruzione di postazioni con esplosivi, ricerca codici, nuove coordinate di obiettivi comunicate in gioco, interrogatori e campi di prigionia, ecc.
Un’ultima precisazione riguarda la distinzione tra le sentinelle e i cecchini. Se le regole del torneo vi impongono di essere sentinelle dovete essere ben visibili, mentre se siete cecchini potete appostarvi per tendere imboscate o a difesa degli obiettivi.
Modalit di rientro in gioco
Quando un giocatore viene colpito normalmente rientra in gioco a fine partita. Una partita dura solitamente trenta minuti o poco pi, quindi il tempo per cui si rimane fermi davvero minimo. Tuttavia per rendere il gioco diverso, ma anche e soprattutto per quelle varianti di gioco continue o della durata di più ore (attenti a non confondere i tornei che sono composti da tanti ingaggi da dieci minuti con partite tipo dominion o capture the flag che durano diverse ore senza interruzione), sono state introdotte delle modalit alternative di rientro in gioco.
A tempo
Il giocatore colpito, fermo sulla propria posizione, aspetta una decina di minuti prima di rientrare in combattimento.
Ospedale
Per tornare in gioco si deve raggiungere un particolare luogo chiamato ospedale. Pu essere o la base principale o una postazione prestabilita. Spesso si sceglie un centinaio di metri prima del campo base.
Medico
Il giocatore rientra in gioco quando viene toccato da un medico. Il medico solitamente unico per ogni squadra e diventa un bersaglio preferenziale per tutti i giocatori dell’altra squadra. Se il medico viene colpito deve recarsi a un ospedale e attendere alcuni minuti prima di tornare in gioco.
Un fattore negativo di questa variante il tempo brevissimo in cui un giocatore vicino a un medico torna in vita (basta che il medico lo tocchi).