Entrare nei reparti speciali

Entrare nei reparti speciali
Questo articolo indirizzato a tutti coloro che pensano, al momento o in futuro, di entrare a far parte dei migliori specialisti delle forze armate. Professionisti coraggiosi dediti al loro lavoro più che a ogni altra cosa.

Iniziamo col dire che i reparti speciali più conosciuti fanno parte dell’esercito, della marina, dei carabinieri e della polizia. Per accedere a tali reparti bisogna quindi essere effettivi in una di tali forze armate.
Il reclutamento nell’esercito e nella marina avviene per mezzo di appositi concorsi che si differenziano a seconda della categoria: truppa, sottufficiali, ufficiali. Il concorso per VFB (volontari in ferma breve) per la truppa, la scuola allievi marescialli per i sottufficiali, l’accademia militare o la nomina diretta se si in possesso di laurea specifica per gli ufficiali. Il VFA (volontario in ferma annuale) non ha accesso a reclutamenti nelle FOS (forze operative speciali).
Per accedere invece nei Carabinieri e nella Polizia di Stato ci sono dei concorsi pubblici o vi si può transitare dopo tre anni di servizio (VFB) nell’esercito, marina, aeronautica.
Una volta che sarete effettivi in una di tali forze armate potrete partecipare al reclutamento nelle FOS, ovviamente sempre che siate in possesso dei requisiti richiesti dal bando di concorso.

Per entrare in qualsiasi reparto speciale si devono superare sempre delle prove scritte, quindi non da sottovalutare la parte culturale. In genere sono costituiti da test a risposta multipla su argomenti di cultura generale o vari. Esistono comunque dei validi libri appositamente pensati per aiutare a superare tali test.
Per le visite mediche specialistiche purtroppo non si può fare molto in quanto ci sono aspetti patologici o ereditari non correggibili. Comunque vi consiglio di condurre una vita sana, senza l’abuso di fumo e alcol, di curare la dentatura e ricorrere all’operazione per difetti di vista e fare attivit fisica in modo regolare.
Per ultimo vi sono i test psicologici e fisici. I primi consistono in un colloquio con uno psicologo e un operatore delle forze speciali che valuteranno accuratamente le motivazioni che vi spingono ad entrare nelle FOS. Questo colloquio non assolutamente da sottovalutare e la cosa migliore essere onesti e rispondere con decisione.
I test fisici variano da reparto a reparto e sono in genere consultabili sui bandi di concorso. Per prepararsi a superare tali test basta condurre una vita sportiva e allenarsi sugli esercizi specifici richiesti. Da ricordare che nei bandi di concorso sono indicati i valori minimi da superare ma in genere se superate tali prove con risultati migliori avrete più possibilit di entrare nel reparto.
In genere le prove riguardano: resistenza, corsa, piegamenti sulle braccia, trazioni alla sbarra, piegamenti alle parallele, addominali, salto in alto, salto in lungo, salita alla fune, nuoto e prove acquatiche.
Il limite di et per partecipare a reclutamenti nelle FOS in genere di 28 anni.
Se riuscirete a superare tali prove sarete avviati al corso base incursori nel quale le prime settimane sono in genere le più difficoltose sia a livello fisico che mentale. L’allenamento sarà duro e intenso e molte volte vi chiederete se vale la pena di continuare quella sofferenza e quegli enormi sacrifici per guadagnare come vostri colleghi che si trovano in reparti normali. Insomma la difficolt maggiore sarà la resistenza psicologica a non abbandonare il corso incursori e a stringere i denti fino alla fine.

Nell’esercito i reparti speciali sono costituiti dal 9° Reggimento Paracadutisti Assaltatori Col Moschin, dal Battaglione Alpini parcadutisti Monte cervino (Battle-Par) e dal 185° gruppo Acquisitori obiettivi di Livorno. I Col Moschin sono gli incursori dell’esercito, i Battle-Par sono alpini paracadutisti specializzati nel combattimento in alta montagna, il 185° specializzato nel LRRP (long range reconaissance patrol), ovvero le ricognizioni a lungo raggio. Il 9° Col Moschin e i Battle-Par sono impiegati soprattutto per missioni offensive mentre il 185° per missioni di raccolta informazioni. Il 185° composto da operatori in grado di riconoscere a distanza i mezzi e gli armamenti nemici e istruiti sulle tecniche SERE sopravvivenza, evasione, resistenza, fuga(escape).
Per accedere al reclutamento in tali reparti le strade possibili sono o da VFB o da effettivo (VSP, Sottufficiale, Ufficiale). Ovviamente il modo più diretto e veloce il concorso straordinario per il reclutamento nelle FOS aperto ai VFB, in quanto iniziereste il corso incursori dopo soli pochi mesi di militare. Tutti i concorsi FOS sono aperti comunque al personale in servizio permanente che rientri nei limiti di et e sia in possesso dei requisiti richiesti.

Nella marina presente il famoso gruppo operativo incursori (GOI), dipendente dal COM.SUB.IN, comando subacquei e incursori. I concorsi per il reclutamento nel GOI sono aperti ai VFB e al personale in servizio permanente. Il gruppo incursori della marina militare particolarmente abile nel condurre azioni marittime e litorali.

Nei arma dei carabinieri i reparti speciali sono il 1° reggimento Tuscania e il GIS (Gruppo Interventi Speciali). Il Tuscania costituito da carabinieri paracadutisti. Per partecipare al reclutamento nel Tuscania si deve essere effettivi nei carabinieri. Gli operatori del GIS, reparto antiterroristico dei carabinieri, sono scelti tra i paracadutisti del Tuscania.

Nella polizia il reparto antiterroristico dei NOCS (nucleo operativo centrale di sicurezza) aperto agli operatori della polizia di stato con almeno quattro anni di servizio. Condizione favorevole per il reclutamento nei NOCS far parte delle Fiamme Oro, il gruppo sportivo della polizia. Sono inoltre presenti i tiratori scelti della polizia.

Anche se vero che ogni reparto specializzato in un tipo di attivit (incursioni terrestri, aeree, marittime, in alta montagna, ricognizione, azioni CT contro terrorismo) e che esistono ulteriori specializzazioni all’interno del reparto stesso comune a tutti questi reparti la preparazione tecnica, fisica e mentale che li pone in condizioni di affrontare ogni tipo di attivit anche nelle condizioni più critiche.