Bombe da aereo

Bombe da aereo
Esistono un’infinit di bombe che possono venir sganciate da aerei. Si va dalle cosiddette “bombe intelligenti”, a guida laser, alle Cluster Bomb, dalle bombe atomiche (di cui parleremo anche nell’articolo intitolato “Armi di distruzione di massa (ABC): armi Atomiche, Biologiche e Chimiche”) alle potentissime Blu-82, passando per le bombe incendiarie al Napalm fino ad arrivare alle moderne MOAB.

Bombe Intelligenti
Le bombe intelligenti non sono un particolare modello di bomba, ma un’intera classe di ordigni dalle caratteristiche più disparate, ma con un punto in comune: l’enorme precisione nel colpire il bersaglio. Ne avrete sicuramente sentito parlare, sono bombe capaci di colpire un bersaglio, anche in movimento, con un’accuratezza di pochi metri. La cosa stupisce ancora di più se si pensa che questi ordigni hanno un peso di diversi quintali o addirittura tonnellate!
Controlli automatici il nome della disciplina ingegneristica che permette di raggiungere una tale precisione e sulla quale potete trovare maggiori informazioni in un articolo divulgativo che verr pubblicato a breve.
Per chi non interessato ai dettagli tecnici, quello che conta sapere che l’accuratezza raggiunta varia a seconda delle condizioni del tempo, ma comunque sorprendente. Si riescono a centrare auto in movimento o mancarle al più di pochi metri. Per oggetti fermi la precisione addirittura maggiore.
Ma la domanda : cosa colpiscono queste bombe? O meglio, come indicargli cosa colpire?
Esistono diverse possibilit: si può inseguire una traccia termica, oppure le coordinate possono essere acquisite tramite un gps (da satelliti spia o piccoli localizzatori piazzati di nascosto sul bersaglio) oppure attraverso il sistema a puntamento laser: si invia un uomo sul posto, armato di un Laser Target Designator. Questo apparecchio produce un fascio di luce laser (sottilissimo e perfettamente diritto e collimato), spesso invisibile all’occhio umano, che viene puntato sul bersaglio. La bomba o missile viene sganciata da un aereo e segue questo puntino laser fino a colpire il bersaglio. Ovviamente il puntino deve essere tenuto stabile sul bersaglio fino all’ultimo istante, tuttavia ci non particolarmente difficile nemmeno se il bersaglio si muove a velocità sostenuta.
Grazie al sistema LANTIRN possibile acquisire un bersaglio anche da altre unit, come ad esempio un aereo o un elicottero. quindi per esempio possibile che un elicottero rimasto senza missili punti il suo laser su un bersaglio affinch lo colpisca un altro mezzo (es. un aereo).

Cluster Bomb (Bombe a Grappolo)
A volte la situazione richiede la distruzione di diversi obiettivi sparsi in un’area piuttosto ampia. Si pensi ad esempio ad un aeroporto o una grande caserma contenente i mezzi del nemico. L’uso di una testata intelligente inutile, ne servirebbero decine o centinaia. Un’arma più potente non sempre ottiene l’effetto desiderato: non sempre si vuole radere al suolo la zona! Lo scopo invece quello di provocare caos e danneggiare mezzi e strutture del nemico. Le Cluster Bomb si separano in numerose piccole cariche esplosive che vanno a colpire il nemico in più punti provocando una vera e propria pioggia di fuoco e seminando distruzione. Una variante delle cluster bomb sono le testate multiple. Qui la bomba si divide in tre testate che vanno a colpire obiettivi precisi.

Blu-82
stata per lungo tempo la più potente bomba (non atomica) dell’arsenale Americano. Venne inventata durante la guerra del Vietnam ed impiegata per creare zone di atterraggio per elicotteri in mezzo alla giungla. Grazie alla sua enorme potenza riesce infatti a far piazza pulita di qualunque cosa in un diametro di 500m. In Afghanistan stata usata come arma da “intimidazione”, per diffondere il terrore nel nemico, e convincerlo che era inutile combattere.
Al momento della detonazione, in prossimit di “ground zero”, si forma una sovrapressione di 1000 psi (pound for square inch - libbra per pollice quadrato), valore davvero impressionante (corrisponde a 450 chilogrammi di peso su ogni centimetro quadrato!).
Il peso si aggira intorno alle 7 tonnellate, lunga 358 centimetri e larga 137 centimetri. Contiene 5 tonnellate di esplosivo e costa 27.000$. A causa del peso enorme, viene trasportata solo dal bombardiere MC-130. L’altitudine minima prevista per lo sgancio di quest’arma di 1.800 metri, al di sotto di questa quota l’esplosione coinvolgerebbe anche l’aereo che ha effettuato lo sgancio.
L’arma non contiene alcun meccanismo di propulsione, n di correzione della traiettoria. una “dumb bomb”, letteralmente una bomba “stupida”, che utilizza solo la balistica per centrare il bersaglio. quindi soggetta a errori anche non trascurabili, sebbene il raggio talmente ampio da rendere difficile mancare il bersaglio.
L’esplosivo un miscuglio di nitrato di ammonio, alluminio, e altri materiali. Il tutto stato studiato in modo tale da evitare che si formi un cratere troppo profondo.

Aggiungo un ultima informazione che potrebbe interessare ai più curiosi. In molti film vediamo l’uso di potenti ordigni convenzionali per purificare zone contaminate da virus sconosciuti e pericolosissimi. Ebbene il motivo semplice: oltre all’intenso calore al momento dell’esplosione viene prodotta un’enorme sovrapressione che spinge l’aria lontano da ground zero formando il vuoto. Immediatamente dopo l’aria subisce l’effetto contrario andando a colmare il vuoto centrale e trascinando con se alberi, case, terra, virus, batteri e qualsiasi altra cosa. Verso il centro dell’esplosione dove il calore ancora intensissimo e capace di sterilizzare qualsiasi forma di vita conosciuta e non (a quelle temperature persino gli elementi chimici che formano le cellule subiscono danni.

MOAB
l’erede della Blu-82, la più potente testata non nucleare dell’arsenale Usa: la GBU-43/B, questo la sigla che contraddistingue l’ultimo potente ordigno creato dagli Stati Uniti per la “lotta al terrorismo”. Il suo nome ufficiale : “satellite-guided Massive Ordinance Air Blast Bombs” (MOAB), ma stata soprannominata: “Mother Of All Bomb” (La madre di tutte le bombe). Pesa circa 10 tonnellate (il 40% in più della Blu-82) e se si pensa che l’86% di tale peso esplosivo ad alto potenziale ci si rende conto della sua potenza. lunga 9 metri ed ha un diametro di appena 1 metro. stata sviluppata in tempo record (appena 9 settimane) per essere utilizzata nella guerra in Iraq (tuttavia ad oggi non ancora stata utilizzata). Non si sa con esattezza quale esplosivo venga usato: alcune fonti affermano sia a base di tritolo, altre che sia lo stesso usato nella Blu-82. Il meccanismo di sgancio lo stesso delle Blu-82: viene sganciata dalla parte posteriore di un C-130, ma al contrario della sua precorritrice viene lanciata senza paracadute. Questo fa s che l’aereo possa volare più alto al momento del lancio.

Bombe al Napalm
Il Napalm una gelatina a base di petrolio con un additivo di alluminio. Nasce per risolvere i problemi connessi ai precedenti liquidi infiammabili: il meccanismo di combustione, il fatto che non bruciavano a contatto col ferro, e che potevano essere spenti dall’acqua. Il Napalm sganciato dagli aerei non necessita di un innesco o di un esplosione per prendere fuoco, brucia per autocombustione a contatto col terreno. Si attacca come petrolio su praticamente qualsiasi superficie e brucia fino a distruggerla completamente, questa caratteristica rende possibile il suo utilizzo per attaccare mezzi blindati e corazzati che, anche se non dovessero essere distrutti, rimarrebbero senza equipaggio. Ovviamente brucia anche sottacqua. Questa terribile arma fu usata in Vietnam per distruggere villaggi e tutto quello che contenevano (militari, contraeree e civili). Durante quella guerra il suo utilizzo provoc numerose rimostranze in America e oggi il suo utilizzo meno frequente.

Bombe Atomiche
La prima arma atomica fu utilizzata sulla citt di Hiroshima nel 1945. Conteneva una massa di uranio grande poco più di un arancia e produsse un effetto paragonabile a quello dell’esplosione di 20.000 tonnellate di tritolo.
Esistono due tipi di meccanismi basati sul nucleare: fissione e fusione. A questi meccanismi corrispondono rispettivamente le bombe atomiche e le ancor più potenti bombe H (a idrogeno). Tuttavia con l’aggettivo atomiche (o nucleari) si indicano spesso indistintamente entrambi i tipi di bomba. Per dare un’idea della potenza di un’esplosione nucleare si pensi che mentre l’esplosione di Hiroshima rase al suolo una zona di appena mezzo km di raggio, le moderne bombe arrivano fino a 24/32 km!
In ogni caso nulla rispetto all’impatto di un meteorite: la velocità dei meteoriti nello spazio qualcosa di immenso, nel vuoto cosmico infatti non c’ attrito e velocità dell’ordine di decine di chilometri al secondo sono la norma. Quando questi enormi sassi, composti di pietra e ghiaccio, entrano nell’atmosfera terrestre iniziano a bruciare, diminuendo la loro grandezza. Tuttavia quand’anche rimanessero larghi pochi metri l’impatto con la terra sarebbe devastante. Non parliamo poi dell’effetto di meteoriti larghi centinaia di metri: i danni si estendono per decine di migliaia di km. Del resto la natura non certamente debole, basti pensare che l’esplosione freatica di un vulcano spazzo via un’isola scagliandone i pezzi su oltre 500 km di raggio!

A un esplosione atomica sono associati diversi fenomeni meno noti, che vanno dal fallout radioattivo alla distruzione di tutti i circuiti elettronici nei paraggi per l’intensa produzione di radiazioni. Questi fenomeni rendono l’uso delle armi atomiche quasi impossibile. Infatti basterebbero 10.000 testate nucleari per provocare un pesante inverno nucleare che cancellerebbe la vita dalla faccia della terra. Inoltre il fallout radioattivo, cio la ricaduta di polveri fini e radioattive, dopo un’esplosione nucleare interessa un’area immensa. Si pensi che arriv fino in Italia dopo l’esplosione di Cernobyl. Infine la contaminazione da radiazioni interessa comunque un’area molto vasta (qualche centinaio di km) e per diversi decenni contaminando frutta, latte, umani e animali. Con effetti che abbiamo gi visto a Cernobyl, Hiroshima e Nagasaki.

Bombe di profondit
In alcuni casi gli aerei vengono armati con bombe adatte a combattere i sottomarini. Queste bombe, dette di profondit, sono progettate per esplodere sott’acqua a una certa profondit prefissata. Le prime utilizzavano il tritolo come esplosivo e potevano essere sganciate solo dalle navi a causa delle loro dimensioni davvero notevoli. In seguito la costruzione di aerei più potenti e l’uso di esplosivi più potenti ha permesso di usarle anche da aerei. Gli ultimi modelli oltre a esplodere a una data profondit possono esplodere in prossimit dei sottomarini grazie a sensori acustici o magnetici.