Giorni
(Aggiornato il 21.02.04)
Visto che ciclicamente si aprono discussioni sulla garanzia dei beni al
consumo, vorrei raccogliere in un solo post, che sia il più possibile
chiaro e sintetico, tutto quanto emerso dall'analisi della
NUOVA LEGGE entrata in vigore l'8 marzo 2002, in modo che
chiunque possa far valere i propri diritti nel modo più appropriato per
quanto riguarda l'acquisto di hardware.
Trattiamo di
beni venduti all'utente finale (il consumatore)
La garanzia minima di 2 anni (24 mesi) per i
difetti di conformit
Il difetto di conformit (cio il guasto, il malfunzionamento,
dovuto ad un difetto pre-esistente nel bene gi al momento dell'acquisto,
quindi non dovuto a danneggiamento o manomissione da parte del cliente)
deve essere denunciato entro 2 mesi dalla scoperta.
La garanzia pertanto può essere fatta valere fino a 26 mesi dalla
data di acquisto (24 mesi + 2 mesi di tempo per denunciare il danno)
La legge (ecco un motivo di confusione) stabilisce che il periodo di
garanzia sia di due anni per merce il cui uso non sia professionale, in
quest'ultimo caso invece la garanzia minima rimane di un anno
La garanzia deve essere corrisposta da chi ha venduto
la merce (il rivenditore)
Il rivenditore non può esimersi dal garantire i prodotti per 2 anni sui
difetti di conformit, anche quando il suo fornitore gliene garantisce solo
1: per questo tipo di difetti, egli si può rivalere nei confronti del
produttore entro un anno dalla riparazione o sostituzione del bene difettoso
Il rivenditore tenuto in prima persona ad occuparsi della
garanzia del prodotto: può indirizzare il cliente al centro di assistenza
del produttore solo quando ci non comporti sacrifici maggiori in termini di
spesa e di tempo per il cliente.
Il difetto che si verifica nei primi 6 mesi per legge
un difetto di conformit (cio non dovuto ad un danneggiamento del
prodotto da parte del cliente), salvo prova contraria
E' il rivenditore, in questo caso, che deve eventualmente provare che il
difetto del bene stato causato dal cliente.
La garanzia commerciale, del rivenditore o del produttore, può
estendere questo tipo di presunzione: solitamente ad un anno, ma anche a 2 o
pi anni; non ci sono vincoli in questo caso.
__________________________________________________
Non facciamo confusione sul concetto di garanzia
Vi sono 2 tipi di garanzia:
Garanzia LEGALE
Copre i difetti di conformit: regolata dalla legge di cui stiamo
parlando.
Comporta 2 anni di garanzia sui difetti di conformit, quindi sui difetti
presenti nel bene al momento dell'acquisto o sui guasti causati dai suddetti
difetti.
Essa valida sempre per gli acquisti effettuati dall'utente finale.
Garanzia COMMERCIALE
E' fissata liberamente dal venditore o dal produttore, può avere qualsiasi
termine di tempo, qualsiasi condizione: sostanzialmente un servizio
accessorio offerto insieme al bene.
Essa di fatto comporta che qualsiasi difetto riscontrato nel prodotto,
rilevato nell'arco temporale di durata di questa garanzia, venga considerato
"di conformit" salvo prova contraria.
Non pregiudica la garanzia legale (di 2 anni per l'utente finale), al
massimo la integra.
_______________________________________________
Dopo l'ottavo mese (6 mesi + 2 di tempo per denunciare il
danno), in assenza di una garanzia commerciale più estesa da parte del
produttore o del rivenditore, l'onere della prova dovuto all'acquirente.
Nella maggior parte dei casi, dato che quasi ogni produttore fornisce una
garanzia commerciale minima di un anno, l'onere della prova si ribalta dopo
12 mesi
Come il cliente possa portare la prova di questo, nessuno lo spiega e in
molti casi appare impossibile.
Come al solito, per evitare le vie legali, ci si rimette al buon senso e
alla volont del rivenditore di non perdere un cliente.
Esempio:
Se riporto un cellulare in garanzia al rivenditore perché non funziona
pi il display, se lui vede che il cellulare tutto graffiato e rovinato,
ha tutte le ragioni di dire "guarda, chiaro che lo hai fatto cadere, non
te lo passo in garanzia".
Se invece riporto un cellulare senza graffi entro 8 mesi dall'acquisto lui
non ha appigli per non far valere la garanzia.
Dopo 8 mesi, in assenza di una garanzia commerciale del produttore, tutto
pu succedere, in quanto il consumatore deve provare che il bene abbia un
difetto di conformit
Il consumatore puo' chiedere, a sua scelta, al
venditore di riparare il bene o di sostituirlo, senza spese in entrambi i
casi, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o
eccessivamente oneroso rispetto all'altro .
Quindi la scelta iniziale del cliente : sostituzione o riparazione.
Se la riparazione impossibile o troppo onerosa rispetto alla sostituzione,
allora il bene va sostituito.
Se la sostituzione impossibile o troppo onerosa rispetto alla riparazione,
allora il bene va riparato.
Se entrambe le vie non sono percorribili, oppure i
tempi della riparazione\sostituzione si allungano oltremodo rispetto alla
tempistica concordata col rivenditore in modo da arrecare disagio al
cliente, prevista la risoluzione del contratto con restituzione dei soldi
(tenendo conto dell'uso del bene)
In questo caso il rivenditore deve restituire una somma pari al valore
attuale del bene.
Non viene stabilito chi deve decidere sul valore da attribuire al bene:
ci si richiama al buon senso per trovare un accordo.
In genere, se al rivenditore interessa mantenere un rapporto di fiducia col
cliente, non ci dovrebbero essere problemi nel trovare una soluzione che
soddisfi entrambi.
Alcuni rivenditori affermati, per esempio, al posto di restituire il valore
attuale del bene in denaro, offrono al cliente un buono di acquisto
(spendibile solo nel proprio negozio) pari alla somma spesa inizialmente per
il prodotto che poi si rivelato difettoso
Giacomo Giorni (dal forum
di Hwupgrade)