Radiofreccia - DVD

Radiofreccia - DVD
Voto: 7,0/10 Trama

Radio Raptus sta chiudendo i battenti. A Bruno, proprietario dell'emittente, il compito di ricordare 18 anni di storia e di musica.

Recensione

Quanti artisti si sono spinti in una produzione cinematografica, creando successo ai botteghini più che la firma che per la sostanza. I paragoni possono nascere con suoi celeberrimi colleghi - Jolly Blue degli 883, Senza Filtro degli Articolo 31 o oltremanica, 8 Mile di Eminem - ma Radiofreccia è senz'altro meritevole di menzione, se non altro per la profondità psicologica di trama e personaggi. Ligabue ci da uno spaccato degli Anni 70, l'epoca delle radio libere, non ancora imbavagliate da sponsor o vincoli. L'epoca della liberalizzazione delle menti, aiutata se non altro dalle emittenti locali. I protagonisti sono giovani ragazzi con pochi soldi in tasca, in difficoltà ad affrontare i problemi della vita ma con voglia di musica e di stare assieme. Ligabue, con una regia discreta ma forse troppo retorica, ci mostra una generazione in conflitto con l'universo adulto e con una ribellione interiore inarrestabile, che si scatena in relazioni distruttive con la propria famiglia. Freccia è il protagonista della pellicola, chiamato così per una voglia particolare nella tempia. Come spesso accade, i difficili rapporti familiari portano alla devianza; Freccia, complice l'invaghimento per una donna, finisce nel tunnel della droga. Conseguentemente, la sua vita lo porterà a vivere in funzione di essa e della donna che ama, anche lei coinvolta nella stessa dipendenza. Con regia a tratti scarna, sonoro accettabile, prestazione degli attori non sempre impeccabile, Radiofreccia è un film che vuole lasciarci qualcosa e attraverso la drammaticità di immagini forti, potrebbe riuscirci. Anche senza essere fan dell'artista emiliano.