Trama e Recensione:
Un piccolo Hamish è testimone di un omicidio di un poliziotto. Per proteggerlo il poliziotto che si occupa del caso lo nasconderà proprio nella comunità a cui appartiene.
Il film che dovrebbe essere un poliziesco è in realtà una sorta di documentario sulla vita degli Hamish: una comunità dell'Inghilterra che vive senza sfruttare i progressi tecnologici.
Il film non è particolarmente noioso, al contrario di quel che ci si potrebbe aspettare leggendo questa premessa. Anzi, tutto sommato è interessante, grazie a una buona regia e ad un attore protagonista (Harrison Ford) come sempre in buona forma.
Ottima la storia che riesce a intersecare la trama poliziesca con una panoramica sugli usi e costumi degli Hamish. Ed è proprio questa panoramica che interessa e suscita l'interesse dello spettatore. Le abitudini di tale comunità si rivelano infatti portatrici di alti valori morali e di una vita tranquilla e quasi senza crimine.
Il regista riesce perfettamente a cogliere ed evidenziare le contrapposizioni tra la nostra società e quella degli Hamish, che di fatto è basata su un forte legame col passato e sul rinnego delle tecnologie della rivoluzione industriale e del dopo guerra.
Insomma, un film discreto, ma non eccezionale, con toni particolari che potrebbe non entusiasmare i pià¹, anche se resta comunque ben fatto.
Un thriller discreto che è tuttavia pi๠un pretesto per presentare la comunità inglese degli Hamish: un popolo che ha deciso di vivere senza le invenzioni e le comodità tecnologiche oggi disponibili.