Open Water

Trama e Recensione:

Open Water
Voto: 7,0/10

Trama

Incubo in alto mare per una coppia che aveva deciso di passare una rilassante vacanza ai Caraibi. I due, durante un'immersione, vengono accidentalmente abbandonati in pieno oceano dalla barca che li aveva accompagnati. Soli nel mezzo dell'immensità , si troveranno ben presto in balia della corrente e degli squali. Piccolissimo film realizzato in digitale che risulta però carico di tensione e momenti realmente agghiaccianti. La natura schiaccia i due personaggi (e lo spettatore) con la sua impietosa immensità  e ferocia. Per un'ora intera gli unici protagonisti del film sono la coppia, l'oceano e gli squali. Kentis , che ha scritto, montato e diretto abilmente la pellicola, riesce a scavare nel rapporto dei protagonisti e nel suo progressivo sfaldarsi mentre il terrore prende il comando e la speranza svanisce. Costato appena 500.000 dollari, ?Open Water? usa uno stile simil-documentaristico che gli dona un inquietante alone realistico, la stessa fotografia è cruda, volutamente trasandata e l'uso di inquadrature mosse (come le onde dell'oceano?) trasmette notevole senso di disagio. Crudele, freddo, cinico e mai moralista, il film coinvolge e spiazza lo spettatore (specie nel finale). Ennesimo felice esempio di come il cinema indipendente, privo di budget da kolossal ma fresco nelle idee, possa essere molto pi๠efficace ed innovativo dei tanti (troppi) blockbusters che invadono le sale cinematografiche.