Moulin Rouge

Moulin Rouge
Voto: 7,0/10

Trama

iamo a Parigi, nel 1900, Christian lascia il padre e
si unisce a un gruppo di commedianti bohemien. Gli viene
chiesto di scrivere una commedia da
recitare al Moulin Rouge, teatro-bordello dove lavora la
bella Satine. Christian si innamora di Satine, che era
stata promessa al duca di Worchester. Satine ricambierà il
suo amore ma…

Recensione

Moulin Rouge è un film strano, si odia o si ama. Molti
si stupiranno che il voto sia così basso, molti altri che
il voto sia troppo basso: ma come ben sapete rivesto poca
fiducia nel voto in quanto a capacità di riassumere la
bellezza di un film.

Ho letto i giudizi piì diversi su “Moulin Rouge”. Ma non
mi sono ritrovato in nessuno di essi, molti entusiastici,
molti insoddisfatti, ma nessuno mi ha soddisfatto. È
comprensibile che un film così particolare desti reazioni
molto diverse, del resto non tutti amano il genere
musicale. Io non sapevo nemmeno che fosse un musical
quando ho iniziato a vederlo... e ne sono rimasto
inizialmente deluso, come chi legga un libro aspettandosi
di trovare un opera in prosa e trovi una poesia.

Il film è un musical nel complesso piuttosto bizzarro,
dove un geniale Marius De Vries combina insieme musiche
antiche e moderne, producendo come risultato un’atmosfera
elettrizzante.
Il film è una storia d’amore, la lotta dell’amore contro
la povertà, che piacerà certamente agli amanti dei musical
e dei film strani, per intenderci piacerà sicuramente a
chi è piaciuto “Il fantastico mondo di Amelie”, ma non
solo: Non è un musical standard, è piì carino, con diverse
parti in prosa. Ed è molto ben fatto: divertente e carico
di messaggi e significati al tempo stesso.

In questo film non sono solo i contenuti a colpirci, ma
anche le forme: la scelta degli attori è stata
impeccabile, non solo per la loro bravura, ma soprattutto
per le capacità comunicative dei loro volti. E che dire
dei balli e delle musiche? Nicole Kidman è straordinaria
nel ruolo di Satine. Estupisce tutti spogliandosi della
solita maschera altezzosa per vestire
i panni di una fragile prostituta. È lei che dà vita al
film, anche se un po’ troppo melodrammatica in alcuni
passaggi (quando scoppia in lacrime dopo aver rifiutato il
conte).

Senz’altro un ottimo musical, validi attori, belle musiche
e originali le inquadrature,
come film parte un po’ maluccio ma migliora sempre piì e
nel finale, stupendo, ci si rende conto che il film ci è
piaciuto, e che nonostante tutto è stato veramente bello.
Finale veramente triste, con lei che muore e la frase:
“usa il tuo talento per salvarlo, feriscilo, feriscilo per
salvarlo. Lo spettacolo deve andare avanti, noi siamo
gente di malaffare non possiamo permetterci l’amore” con
in sottofondo “Show Must go on” dei Queen.

Ma la domanda è: il film avrebbe potuto essere migliore?
L’inizio mi ha deluso, e anche la parte centrale brilla
poco per i contenuti, è una storia scontata, senza
originalità. Il finale drammatico è nettamente superiore
al resto del film, che è un po’ troppo commedia. È tutto
su un piano comico, che non rende giustizia al messaggio
del film.
Desiderio, passione, sospetto, gelosia, rabbia e
tradimento: avrebbe potuto ambire ad essere una tragedia
di Shakespeare, intrisa fino all’orlo di drammaticità, ma
non regge nemmeno lontanamente il confronto con le opere
del grande scrittore. E lo fa per libera scelta del
regista: solo il finale abbandona quell’atmosfera
scherzosa e frivola che accompagna tutto il film. Un’opera
in “prosa” avrebbe, a mio modesto parere, essere piì
profondo o almeno comunicarsi al pubblico con maggiore
efficacia. Ma avrebbe dovuto rinunciare
ai balli, alle musiche, e all’atmosfera bohemien tanto
cara al regista.

Insomma
il contenuto è superbo, e avrebbe potuto ambire a mete piì
alte, la “forma” è frizzante e degna dei migliori
musical, ma il film ha due grandi difetti: quello di
essere un musical, cioè un genere che piace a poche
persone, e quello di essere fin troppo allegro, cioè
troppo commedia.
Ergo a molti piacerà e a molti no. Concludendo non posso
essere io a consigliarvelo o meno: dipende dai vostri
gusti. Posso solo dirvi che è comunque molto ben fatto!

Una frizzante commedia che si trasforma in una tragedia verso il finale. Un musical insolito che si odia o si ama, ma che non lascia indifferenti...