La giuria
Trama
In un processo intentato contro una grossa casa produttrice di armi la giuria ha un’importanza enorme per il verdetto. La difesa utilizzerà tutti i mezzi in proprio potere per scegliere e influenzare la giuria. In questo “gioco” entrerà anche una pedina misteriosa che si infiltrerà nella giuria con l’intento di manovrarla dall’interno.
Recensione
Tratto dallo stupendo romanzo best seller di John Grisham e potendo contare su un cast d’eccezione il film è un successo assicurato di per se e al regista non è richiesto uno sforzo particolare per tirare fuori uno stupendo thriller ad alta tensione che non concede un momento di tregua e raggiunge il suo massimo nel confronto tra i due pesi massimi Dustin Hoffman e Gene Hackman.
In un ambiente dove una sconfitta può significare perdite di miliardi di dollari, non c’è limite al punto fino al quale si possono spingere un avvocato disonesto e la multinazionale citata in giudizio. Ricatti, minacce e intimidazioni saranno le armi di Hackman che però non avrà vita facile nello scontro con un avvocato onesto e tenace interpretato da Hoffman.
Il film diretto da Gary Fleder, già regista de “Il collezionista” e dell’ottimo “Don’t Say a Word”, ci regala due ore di suspense e una trama lineare ma tutt’altro che prevedibile o monotona e contornata da diversi misteri ed elementi secondari che si integrano a perfezione creando un thriller mozzafiato e adrenalinico.
Che altro aggiungere? Da non perdere!Curiosità:
L’attrice che recita la parte di Marlee è Rachel Weisz, dopo diversi film piuttosto “Confidence”, “La Mummia” e “Il Nemico alle Porte” e numerosi meno noti, è ormai prossima a fare il salto di carriera recitando come protagonista.
Se a un cast d'eccezione uniamo il plot di un romanzo di notevole successo e l'attenta supervisione di un abile regista otteniamo questo thriller adrenalinico senza esclusione di colpi. Da vedere!
