Identità violate

Identità violate
Voto: 7,5/10

Trama

Un omicidio efferato, un agente speciale dell'FBI molto in gamba nel suo lavoro e un testimone spaventato che fornisce un identikit del killer: un uomo che dovrebbe essere morto da anni. Le indagini porteranno ben presto a scoprire che 20 anni prima a morire non era stato il serial killer Martin Asher, ma solo una delle sue vittime.

Recensione

A giudicare dal trailer ci si sarebbe dovuti aspettare un vero e proprio capolavoro, invece ci troviamo di fronte a molto fumo e poco arrosto. Come thriller "identità violate" è un film appena discreto, basato su argomenti già visti rivisti e diretto in maniera non certo encomiabile il film non riesce a produrre la suspense che ci saremmo aspettati. Ci sono diverse scene che ci stupiscono e anche qualche colpo di scena, più o meno prevedibile, che ci lascia basiti. Eppure si sarebbe potuto fare di meglio, insomma non aspettatevi un film che possa reggere il confronto con grandi capolavori del genere come "il silenzio degli innocenti" o "Seven" o ancora "i fiumi di porpora", aspettatevi piuttosto un thriller discreto che si confonde nella massa e che dimenticherete subito dopo averlo visto.

Il film è in un certo qual senso un misto di tre generi: thriller, giallo, poliziesco. Se come thriller è discreto, riuscendo solo a metà a incutere suspense e ad essere imprevedibile, come giallo gotico non ci siamo proprio, ed è forse proprio questo il maggior difetto del film: non solo è fortemente inverosimile, ma la sfida intellettuale che ci propone non è affatto così difficile da risolvere. Gli amanti dei thriller rischiano di risolvere il caso molto prima del detective interpretato da Angelina Jolie.

Come poliziesco infine il film da forse il meglio di sé: non fraintendete, il film non è affatto classificabile come un poliziesco, ma soprattutto verso il finale, questo aspetto viene reso nel modo migliore contribuendo che non poco a risollevarlo.
Gli attori recitano molto bene riuscendo migliorare ulteriormente il giudizio del film che rimane quindi sempre in bilico tra un capolavoro mancato e un film mediocre.

Insomma, nonostante ci resti un po' l'amaro in bocca per la delusione rispetto a come ci saremmo aspettati il film e a come sarebbe potuto e dovuto essere, non possiamo negare che "identità violate" sia comunque un thriller interessante e sopra la media. In altre parole vi consigliamo di vederlo, soprattutto se vi piace il genere. Però vi avvertiamo fin da subito che se siete dei veri "intenditori" e siete abituati e vedere tonnellate di thriller rimarrebbe facilmente delusi...

Un thriller discreto, nulla di più. Una trama confusa e banale, musiche discrete e colpi di scena un po' troppo prevedibili...